ASSEMBLEA CON I TIFOSI, LA POSIZIONE DELLA SOCIETA’

Alla luce dell’incontro con la tifoseria, avvenuto venerdì sera nella sede di via XX settembre, il Rimini F. C. comunica quanto segue.

Ritenendo da sempre il dialogo e il confronto fondamentali, il colloquio avuto con i tifosi, pur nella diversità di alcune opinioni, è stato franco e costruttivo.
La società si attiverà e farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità per tutelare, in tutti i campi sui quali il Rimini andrà a giocare, i propri tifosi e garantire loro la possibilità di assistere all’evento sportivo in condizioni di serenità e sicurezza. Chiederemo, ove possibile, stadi adeguati alla situazione e la presenza delle forze dell’ordine a garanzia della serenità dell’evento.
Quanto alle decisioni del giudice sportivo relative alla gara di San Piero in Bagno, il Rimini F. C. ritiene tali pronunciamenti oggettivamente privi della giusta reciprocità in quanto, ad esempio, il giocatore avversario che ha sputato al nostro portiere, Francesco Scotti, non è stato sanzionato nella maniera congrua. Con il massimo rispetto nei confronti della Giustizia sportiva, e consapevoli chiunque possa errare in buona fede, noi per primi, auspichiamo in futuro ci sia maggiore serenità ed equità di giudizio.
Il Rimini F. C. farà tutto quanto è nelle proprie possibilità per tenere alta la bandiera biancorossa e difenderne la gloriosa e ultra centenaria Storia, affinché non venga infangata e messa a rischio da facinorosi che si presenteranno sui campi ove andremo a giocare esclusivamente con l’intento di provocare.
Allo stesso modo, certi della correttezza dei nostri sostenitori, confidiamo che ogni vero tifoso biancorosso seguirà la squadra al solo scopo di incitarla e supportarla.
Come già accaduto a San Piero il Rimini F. C. chiederà, alle società ospitanti, un prezzo calmierato per tutti i tifosi biancorossi al seguito della squadra.
La società ribadisce che i propri principi si basano sulla sportività, la lealtà e sul rispetto degli avversari, sia in campo che fuori.
Come detto fin dall’inizio, e ribadito nella riunione con gli stessi tifosi, i danni derivanti da episodi anti-sportivi non sono previsti a bilancio né sostenibili. Per questo motivo, per quanto concerne la sanzione di San Piero, nei prossimi giorni si avvierà un confronto con la tifoseria sulle modalità di recupero di quanto inopinatamente la società ha già dovuto pagare.