IL PROGETTO DEL SETTORE GIOVANILE ILLUSTRATO ALLE SOCIETA’ RIMINESI

Nell’ottica di perseguire una fattiva collaborazione con le realtà sportive del territorio mercoledì sera, nella sede di via XX Settembre, la dirigenza del Rimini F. C. ha incontrato i rappresentanti di tutte le società calcistiche della città. Un primo importante appuntamento servito, oltre che naturalmente per conoscersi personalmente, per illustrare il progetto del Rimini F. C. relativo al settore giovanile. Un progetto che, prima di tutto, intende mettere al centro i ragazzi e che, proprio per tale motivo, al contrario di quanto accaduto nel passato, non prevede la “Scuola calcio” a pagamento a partire dai 7-8 anni di età. Come sostenuto sin dall’inizio la società biancorossa ritiene i giovani debbano crescere e divertirsi vicino a casa, nella realtà calcistica del proprio quartiere. Al compimento del 13esimo anno, quando sarà possibile cominciare a valutare se un ragazzo possiede determinate caratteristiche, saranno poi le stesse società, con le quali il Rimini F. C. manterrà un rapporto costante, a segnalare i giovani più interessanti del proprio vivaio. In tal modo nessun giovane e nessuna famiglia verranno illusi e poi delusi e le società del territorio non verranno espropriate dei ragazzi che hanno cresciuto sin da piccoli con passione e competenza. Un modo di pensare differente, rispetto al passato, con il quale il Rimini F. C. è certo di dare risposta alle richieste espresse mercoledì dai rappresentanti delle società: su tutte la serietà e la trasparenza.

Per la società biancorossa erano presenti Giorgio Grassi, il presidente Sergio Santarini, l’amministratore delegato Tiziano Fabbri, il direttore tecnico Roberto Landi e il responsabile del settore giovanile Valter Berlini. L’incontro ha visto anche la gradita e importante presenza del presidente della Figc provinciale, Domenico Magrini.