RIMINI-FAENZA, LA VIGILIA DI MISTER MASTRONICOLA

mister 21-1

Dopo avere sbancato il “Morgagni” di Forlì, in occasione del match con il Castrocaro che ha permesso ai biancorossi di stabilire il record storico di 11 successi consecutivi, la capolista Rimini domani torna tra le mura amiche opposta al Faenza (fischio d’inizio ore 14.30). Proprio la formazione che, all’andata, ha inferto alla maglia a scacchi il primo dispiacere stagionale. Così mister Mastronicola alla vigilia del match. “Per prima cosa vogliamo proseguire nel nostro cammino, e lo vogliamo fare sempre nel migliore dei modi. Ovviamente con le accortezze dovute, visto che il Faenza ci ha battuti all’andata e dunque dovremo essere con la testa sul pezzo, vogliamo assolutamente far vedere che in quell’occasione non siamo stati il vero Rimini. In questi mesi siamo migliorati tantissimo sotto il punto di vista tattico, tecnico e atletico. E’ stato un continuo percorso di crescita che non si deve assolutamente interrompere”. Il tecnico biancorosso si aspetta un avversario tosto. “Credo che tutto sommato il Faenza stia facendo il campionato che si era prefissato, disputando delle grandi partite e centrando delle vittorie importanti. Non dispongono dello squalificato Filippi, uno dei giocatori nelle ultime settimane più in forma, ma hanno Negrini che è un elemento da tenere in grande considerazione, Mordini che ha fatto sempre dei campionati importanti, un centrale difensivo esperto che conosce bene la categoria e un portiere che ha già vinto un campionato di Eccellenza. Una squadra abituata a lottare, a vincere, per certi versi forse anche più esperta della nostra”. Nonostante il vantaggio sul Sasso Marconi sia salito a +14 mister Mastronicola predica la massima concentrazione. “Dobbiamo mantenere questo vantaggio fino a quando non saremo confortati dalla matematica. Non possiamo pensare, per il fatto di avere l’attuale situazione di classifica, di scendere in campo rilassati. Dobbiamo giocare con serenità e tranquillità, come sempre fatto, ma affrontare la gara con la massima intensità e concentrazione. Se domani non dovessimo scendere in campo con questo spirito non saremmo dei professionisti”.