CORTICELLA-RIMINI, LA VIGILIA DI MISTER MASTRONICOLA

Secondo match ball per il Rimini che domani sarà di scena sotto le Due Torri, nella tana del Corticella (fischio d’inizio ore 15.30). Se una settimana fa il destino non era esclusivamente nelle mani dei biancorossi, questa volta le cose sono differenti. Domani potrebbe essere la giornata della promozione matematica in Serie D. Così mister Mastronicola alla vigilia dell’appuntamento. “Non sarà una partita facile perché affronteremo una squadra che ha assoluta necessità di fare punti, ma la stessa cosa vale per noi perché domani vogliamo tagliare il traguardo e chiudere il discorso. Sarà una gara tutta da giocare, da affrontare con intensità, ritmo e naturalmente con la testa”. I bolognesi sono l’unica formazione capace di non uscire battuta dal Romeo Neri. “Me li aspetto ancora più agguerriti che nella gara d’andata, la classifica lo richiede e loro faranno di tutto per salvarsi. Per questo, al di là di ciò che dice la graduatoria, non è certo una sfida da affrontare con sufficienza ma con concentrazione e determinazione”. Per il tecnico, dopo le tre promozioni ottenute in biancorosso da giocatore, potrebbe essere il primo successo da allenatore e al debutto. “Le ho vissute tutte con grande soddisfazione, e anche se dalla panchina è una cosa un po’ differente a livello di emozione credo sarebbe la stessa cosa. Sarebbe una soddisfazione enorme”. Quella di domani potrebbe essere una domenica speciale anche per il compagno e l’amico di mille battaglie, capitan Ricchiuti. “Tra domani e domenica prossima Adrian ha la possibilità di entrare per sempre nella storia del Rimini, eguagliando e poi superando il record di presenze di Gianfranco Sarti. E’ già il miglior marcatore della storia biancorossa e per lui sarebbe la quarta promozione sul campo col Rimini in quattro categorie differenti”. Una giornata intensa da vivere con tutto il popolo biancorosso. “Come sempre i nostri tifosi sono stati encomiabili, durante tutta la stagione ci hanno seguiti sia in casa che in trasferta, non vediamo l’ora di festeggiare tutti insieme il raggiungimento dell’obiettivo”.