RIMINI-OLD MELDOLA, LA VIGILIA DI MISTER MASTRONICOLA

E’ tutto pronto per la grande festa biancorossa che si svolgerà domani allo stadio “Romeo Neri”. Sarà l’occasione per festeggiare la promozione in Serie D conquistata dal Rimini una settimana fa, ma anche per omaggiare capitan Ricchiuti che, proprio a Corticella, ha eguagliato il record di 339 presenze in campionato con la maglia a scacchi detenuto dall’indimenticato Gianfranco Sarti. Sulla strada dei biancorossi l’Old Meldola, alla disperata caccia di punti salvezza che scenderà in riva all’Adriatico con l’intento di rovinare la festa ai biancorossi (fischio d’inizio della gara ore 15.30). Così mister Mastronicola alla vigilia dell’appuntamento. “E’ un match che in settimana abbiamo preparato con l’impegno di sempre ma è una gara che nasconde tante insidie perché, avendo già raggiunto il traguardo, a livello mentale è possibile che inconsciamente qualcosa si possa concedere. Ciò però non toglie che la partita la vogliamo fare noi con l’intento di portare a casa i tre punti”. Gli stimoli, del resto, non mancano. “Indossiamo la maglia del Rimini, e questo deve essere per noi il primo degli stimoli. Abbiamo chiamato a raccolta i tifosi, dunque non possiamo presentarci davanti al nostro pubblico con la testa altrove. Infine, anche se i nostri avversari sono quasi disperati a causa delle tante difficoltà incontrate in questo finale di campionato, non concederemo nulla perché siamo la prima della classe e vogliamo continuare a essere la squadra da battere”. Il pari dell’andata non è stato in cima ai pensieri della settimana. “Non è stato certo l’obiettivo principale, quello mio e dei ragazzi resta sempre l’allenarsi nel migliore dei modi. Ho chiesto loro applicazione su determinate situazioni e questo è quello che voglio vedere in campo domani. La gara di Meldola la ricordiamo come una giornata comunque utile perché ci ha permesso di crescere sotto tanti punti di vista”. Sarà una festa nella festa perché, come detto, sarà anche la giornata di capitan Ricchiuti. “Adrian giocherà dal primo minuto, dunque con la fascia al braccio e il numero 10 sulle spalle. Un riconoscimento che credo gli sia dovuto, così come quando verrà sostituito penso sia doveroso tributargli un grande applauso”. Il tecnico biancorosso si aspetta una bella risposta da parte del popolo biancorosso. “Spero in tanti vengano allo stadio per vivere insieme quello che in diversi hanno provato domenica scorsa. Festeggiamo la promozione della nostra città e sono convinto i riminesi risponderanno presente, proprio come dimostrato a più riprese in tutti questi anni. Sarà una festa per i ragazzi, che la meritano tutta, ma dovrà esserlo per gli stessi tifosi che anche in questa stagione ci sono stati vicini aiutandoci a raggiungere l’obiettivo”.