I “RAGAZZI DEL ‘75” CELEBRATI DAL PANATHLON RIMINI, TRA PASSATO E PRESENTE LA STORIA CONTINUA

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Un tuffo nella storia biancorossa, quella più autentica, una serata da ricordare. E’ quella andata in scena ieri all’Hotel Sporting, e organizzata dal Panathlon Club Rimini, dal titolo “I ragazzi del ’75 – Cena di classe di una squadra vincente” dedicata agli artefici della prima e storica promozione in Serie B avvenuta nella stagione 1975-76. Alla conviviale sono intervenuti numerosi protagonisti di quella splendida cavalcata: da Valter Berlini, che assieme agli amici del Panathlon ha dato vita all’evento, a Giulio Natali, da Giancarlo Bellucci a Giordano Cinquetti passando per Alfiero Agostinelli, Giuseppe Fagni e Firmino Pederiva, in quella stagione allenatore della Primavera. Ma idealmente tutti i “ragazzi del ‘75” erano presenti in sala, sia chi non è riuscito a intervenire che, soprattutto, coloro che non ci sono più come mister Cesare Meucci, capitan Gianfranco Sarti, il portiere Ernesto Sclocchini, gli attaccanti Giuliano Fiorini e Giovanni Carnevali e l’indimenticato massaggiatore Lamberto Soci, tutti ricordati con affetto dagli ex compagni di squadra e dai presenti. Che quello sia stato un Rimini che ha lasciato il segno, e non solo perché è stato quello della prima volta in cadetteria, lo si è avvertito nitidamente guardando gli occhi e ascoltando le parole degli intervenuti. “Gli anni di Rimini costituiscono il ricordo più bello della mia carriera – ha affermato Beppe Fagni, giunto per l’occasione dalla sua Larciano -.  Quello di quella stagione, poi, è stato un gruppo fantastico”. Sulla stessa lunghezza d’onda Firmino Pederiva. “Una squadra straordinaria, con un allenatore straordinario, che ha fatto vedere un calcio altrettanto straordinario. Uno dei più belli mai visti a Rimini. Incredibile anche il senso di appartenenza dimostrato da quei ragazzi, anche se molti non erano di Rimini tutti sentivano la casacca a scacchi come una seconda pelle”. Sentimento condiviso anche da chi ha vissuto da vicino tale impresa. “Al posto dei libri delle favole leggevo sempre quello della promozione – ha rivelato Giancarlo Carnevali, nel ricordare il padre -. Papà ha giocato una ventina d’anni nei professionisti ma ha sempre parlato della squadra del ’75 come della più bella nella quale ha militato”. Alla conviviale sono intervenuti anche l’ideatore del progetto del nuovo Rimini Giorgio Grassi e l’amministratore delegato Tiziano Fabbri, entrambi soci del sodalizio culturale e sportivo. Al termine della conviviale Maurizio Campana, presidente del Panathlon Rimini, ha consegnato una targa ricordo a Valter Berlini, in rappresentanza dei “ragazzi del ‘75”, e a Giorgio Grassi, che ha raccolto il testimone della ultracentenaria storia della società biancorossa.