VESI E DORMI, NEO BIANCOROSSI: “ORGOGLIOSI DI ESSERE AL RIMINI”

vesi e dormi

“Non ho avuto esitazioni, questa piazza non si poteva rifiutare”, “Sono un tifoso del Rimini, è un onore vestire questa maglia”. Parole e musica dei neo biancorossi Marco Vesi e Lorenzo Dormi, rispettivamente difensore centrale e trequartista, presentati ufficialmente questa mattina nella sede di via XX Settembre. Il primo a prendere la parola è stato l’ex forlivese Marco Vesi. “Avevo altre proposte, compresa la possibilità di restare con i galletti, ma quando è arrivata la chiamata del Rimini non ho avuto esitazioni. A una piazza come questa non era possibile dire no. Sono contento di essere parte di questo progetto e spero di ripagare sul campo la fiducia della società”. Il 25enne difensore non ha dubbi circa gli obiettivi della prossima stagione. “Il Rimini deve fare la categoria che merita, la Serie D è solo di passaggio, dunque dovremo cercare di disputare un grande campionato e arrivare il più in alto possibile. Il girone? Quello del Nord lo conosco bene, con il Forlì sono arrivato ai play-off e poi siamo stati ripescati, nel caso mi piacerebbe togliermi soddisfazioni ancora maggiori. In quello Sud non ho mai giocato ma lo reputo ugualmente stimolante, specie per il calore che i tifosi hanno nei confronti delle proprie squadre”. Vesi parla poi delle proprie caratteristiche. “Mi definisco un difensore strategico, uno che cerca di giocare la palla piuttosto che buttarla via e che con un pizzico di astuzia cerca di colmare altri limiti. Ho già parlato con mister Muccioli, sarà poi il campo a farci conoscere reciprocamente e nel migliore dei modi. Tra i miei nuovi compagni conosco già, per averci giocato insieme, Buonaventura, Righini e Cicarevic”. La palla è poi passata a Lorenzo Dormi, tornato alla base, dopo quattro stagioni alla Savignanese. “Ho fatto tutto il settore giovanile nel Rimini e con la prima squadra ho esordito tra i professionisti dunque per me si tratta di un ritorno a casa, un’opportunità importante che cercherò di sfruttare al meglio”. Il 22enne fantasista si racconta così. “Sono un trequartista e posso fare la seconda punta, mi piace mandare in rete i miei compagni e, naturalmente, anche fare gol. Nel corso degli anni ho però ricoperto diversi, giocando anche davanti alla difesa o agendo da esterno alto. Mi so adattare, gioco dove c’è bisogno. La concorrenza? So che ci sono degli ottimi giocatori, ragazzi che a differenza mia hanno già militato in questo campionato. Questo significa che dovrò impegnarmi ancora di più, per conquistarmi un posto dovrò dare il massimo in ogni allenamento”. L’ex savignanese non nasconde la propria felicità per aver riconquistato la maglia a scacchi. “Sono un tifoso di questa squadra, ai tempi della Serie B facevo il raccattapalle al Neri, dunque sono orgoglioso di poter indossare ancora questa casacca. La promessa che mi sento di fare è quella di dare tutto per cercare di ripagare la fiducia della società, regalare soddisfazioni ai nostri tifosi e riportare questa squadra dove merita”.