GLI STEWARD

 

Le modalità di svolgimento del servizio degli steward sono

dettagliatamente indicate all’art. 6 del decreto ministeriale 8 agosto

2007, così come modificato dal decreto ministeriale 28 luglio 2011

Attività durante tutta la durata della manifestazione

 

Per durata della manifestazione si intende il tempo compreso tra l’apertura dei cancelli al pubblico, la permanenza del pubblico all’interno dello stadio ed il completo abbandono dell’impianto da parte di tutti gli spettatori. Vigilare e verificare:

  1. il rispetto del “regolamento d’uso” e “codice etico”
  2. i luoghi ed i perimetri dell’area di sicurezza per evitare indebiti accessi nell’impianto;
  3. gli spettatori in tutte le aree interessate dalla loro presenza per prevenire e rilevare comportamenti illeciti o comunque pericolosi ed individuare situazioni che potrebbero creare turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica per l’immediata segnalazione alle Forse dell’Ordine;
  4. gli accessi, le aree/zone interdette al pubblico;
  5. gli oggetti ed i materiali lasciti (o sequestrati ove necessario) in consegna all’atto dell’ingresso dello spettatore;
  6. il perimetro del terreno di gioco;
  7. gli accessi, i percorsi, le aree, i locali riservati a persone diverse dagli spettatori;
  8. l’indirizzamento e l’assistenza al personale non spettatore (giornalisti, operatori, tecnici, etc.) nelle aree e nei locali loro riservati;
  9. inoltre, si deve:
  10. concorrere attivamente nelle procedure inerenti alla pubblica incolumità ed ala gestione delle emergenze e servizi connessi;
  11. 10.effettuare ogni altro controllo e/o attività disposti dalle autorità di pubblica sicurezza;
  12. 11.svolgere i compiti e le istruzioni impartite dai propri superiori.

 

In caso di trasgressione delle disposizioni del regolamento d’uso e/o di altre norme comportamentali da parte di qualche spettatore, lo Steward deve richiamare prontamente il trasgressore all’osservanza dell’obbligo o del divieto, invitandolo, se del caso, a lasciare l’impianto.

Qualora l’invito non sortisse effetto, lo Steward accerterà l’identità dello stesso attraverso la verifica del documento di identità e l’esibizione del titolo d’accesso, procedendo alla successiva segnalazione dei fatti al C.d.S. e, nel caso di comportamenti particolarmente aggressivi, segnalandolo direttamente alle Forze dell’Ordine presenti allo stadio.

Di tale episodi, dovrà essere data notizia scritta al delegato alla sicurezza che riferirà al G.O.S

Servizi specifici per prevenire attività illecite

Durante tutta la durata di permanenza del pubblico all’interno dell’impianto sportivo, ove non si ravvisino profili di rischio elevato per

la loro incolumità, gli steward assicureranno:

 il rispetto del “Regolamento d’uso” dell’impianto E CODICE ETICO

 la vigilanza dei luoghi e del perimetro delle aree di sicurezza

dell’impianto sportivo, finalizzata ad evitare indebiti accessi nell’impianto attraverso scavalcamento delle recinzioni e dei separatori (art. 1, comma 3, lettera b). In tale contesto, ove accertate condotte illecite, si procederà ad invitare il trasgressore al rispetto delle regole, attuando, nel contempo, tutte le misure idonee a favorire l’intervento degli ufficiali o agenti di pubblica sicurezza;

 l’osservazione e la vigilanza degli spettatori in tutte le aree e nei servizi interessati dalla loro presenza – inclusa la verifica della

corrispondenza dell’identità del possessore del biglietto e quella di colui che materialmente occupa il posto – finalizzati anche a prevenire e rilevare comportamenti illeciti o comunque pericolosi per la pubblica incolumità ed individuare situazioni che potrebbero creare turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica, per l’immediata segnalazione alle Forze dell’ordine (art. 1, comma 3, lettera b);

 la vigilanza ed il controllo degli accessi, dei percorsi, delle aree e delle zone interdette al pubblico;

 la perimetrazione del terreno di gioco;

 l’eventuale separazione, anche all’interno di uno stesso settore,

di gruppi di spettatori, attraverso la creazione di zone temporaneamente sottoposte a divieto di stazionamento e movimento;

ogni altro controllo o attività disposti dalle Autorità di pubblica sicurezza per il cui espletamento non è richiesto l’esercizio di pubbliche potestà o l’impiego operativo di appartenenti alle Forze di polizia;

il concorso attivo nelle procedure inerenti alla pubblica incolumità ed alle emergenze, nonché i servizi connessi;

il concorso attivo negli altri servizi previsti dal “Piano” finalizzato al mantenimento delle condizioni di sicurezza, al rispetto dei

divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio ed a garantire la sicurezza delle persone in caso di emergenza.

 la segnalazione al personale delle Forze di polizia in servizio presso l’impianto sportivo, per gli eventuali accertamenti su coloro

che, maggiori degli anni 15, a richiesta del personale incaricato, si dichiarassero sprovvisti di un valido documento d’identità;

 la successiva segnalazione delle infrazioni ai pubblici ufficiali ed agli agenti competenti a norma dell’art. 13, primo e secondo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689.

L’attività svolta dagli steward ai sensi della lettera e), paragrafo 1, sottoparagrafi 1.4 e 1.8, e quella svolta ai sensi della lettera g) è documentata su apposita modulistica da predisporre a cura del responsabile o del delegato alla sicurezza e trasmessa al coordinatore del GOS per l’attività di competenza.

In caso di trasgressione alle norme di accesso e di permanenza all’interno dell’impianto sportivo o al regolamento d’uso dello stesso o codice etico, gli steward, richiamato il trasgressore all’osservanza dell’obbligo o del divieto, negano l’accesso ovvero invitano il contravventore a lasciare l’impianto.

In caso di inottemperanza al legittimo diniego di accesso o all’allontanamento – ovvero in caso di altre violazioni della normativa vigente o del regolamento d’uso che prevedano l’applicazione della sola sanzione amministrativa pecuniaria – lo steward, richiamato il trasgressore all’osservanza dell’obbligo o del divieto, accerta l’identità del trasgressore attraverso la richiesta di esibizione del titolo d’accesso e di un valido documento d’identità. Qualora necessario richiederà, tramite il Centro per la Gestione della sicurezza della manifestazione, l’assistenza del personale delle Forze di polizia in servizio.